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la Grafite

Natura, eventi, territorio

Oltre diecimila presenze, più di tremila persone che hanno usufruito del servizio ristorazione, un centinaio di espositori: Le Valli in Vetrina promuovono la montagna piemontese

DiElena.Caligiuri

Apr 26, 2023

CERES – Oltre diecimila presenze nei cinque giorni di fiera, più di tremila persone che hanno usufruito del servizio ristorazione, 350 polente preparate dagli alpini nella sola giornata di domenica, duemila metri quadrati di capannone con un centinaio di stand. Numeri importanti e significativi che rendono la nona edizione di Le Valli in Vetrina un evento davvero grandioso. Un successo che di anno in anno è andato crescendo. Una kermesse che quest’anno ha saputo regalare grandi emozioni al pubblico, ma che è diventata anche motivo di orgoglio per organizzatori ed espositori.

Lavoro, cura dei dettagli, disponibilità: tre elementi fondamentali che hanno trasformato la fatica e l’operosità di questi giorni in numeri. Associazioni, amministratori, volontari, commercianti, hobbisti, tutti sono scesi in campo, ciascuno nel proprio ambito, per garantire il miglior risultato. Ogni particolare, dal fiocco, alle piante, ai fiori, l’angolo decorativo creato all’ingresso, ha regalato bellezza e un piacevole senso d’accoglienza. La disponibilità nel cercare di risolvere dal più grande al più piccolo inconveniente ha reso più salda la collaborazione.

Poi la qualità, dai prodotti portati in fiera dagli espositori, ai tanti e diversi appuntamenti organizzati, ai piatti preparati dal servizio ristorazione, ha determinato l’alto livello di gradimento.

≪Quella di quest’anno – commenta il presidente della pro Loco Roberto Praino – è stata davvero una grande fiera, ogni tassello è stato collocato al posto giusto e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Cinque giorni sono sicuramente impegnativi per noi, per gli espositori, per le varie associazioni, per i ragazzi della pro loco che mi aiutano e che ringrazio per la grande disponibilità, però vedere un afflusso continuo di pubblico per tutta la durata della festa ci ha reso davvero felici≫.

A dimostrarlo i tanti visitatori che anche nella giornata di martedì sono venuti a Le Valli in Vetrina. Un 25 aprile che ha visto fra i protagonisti della giornata il Corpo Musicale Alpino che oltre ad allietare i presenti con la loro musica ha ricevuto in dono da Sergio Manca, proprio in occasione dei festeggiamenti del 145 anni del gruppo, una statua raffigurante una chiave di violino e il cappello d’alpino.

Poi momenti carichi di solidarietà: la cantina Monpissan ha organizzato una raccolta benefica dove tutto il ricavato è stato donato all’ospedale Regina Margherita di Torino. Per lo stesso ospedale è stata fatta anche la raccolta fondi dell’associazione GraieSport che ha venduto 160 magliette e 66 borracce, raccogliendo 1930 euro da devolvere alla Fondazione ospedale infantile Regina Margherita.

Tre gli stand premiati, il Canavese per la sezione no food ha scelto “Tempora Creazioni” per l’innovazione nelle creazioni artigianali senza tempo che racchiudono emozioni da indossare. I gioielli sono realizzati scolpendo il paesaggio in un unico pezzo di legno delle Valli di Lanzo, dipinto a mano e finalizzato con la resina per un effetto unico e originale. “Al bacio di Nonno Sabino” di Elisa Griesi è stato premiato con un abbonamento al Risveglio con la motivazione “Dove tradizione, artigianalità e cura delle materie prime sono il connubio ideale per un prodotto unico nel suo genere. I baci di nonno Sabino sono in grado di soddisfare i gusti anche dei clienti più esigenti con un’esplosione di sapori”. La Grafite per lo stand original green ha scelto “Clover Farm”, un’azienda giovane che punta sulla natura e sul recupero dei prodotti agricoli come il giglio di Novalesa, sviluppano progetti di agricoltura organica così da produrre la valorizzazione del territorio e la biodiversità”.

Infine l’estrazione della lotteria con tanti premi offerti dagli espositori e pro Loco. Ma la vera vittoria sono stati i sorrisi di tutti coloro che hanno preso parte a vario titolo alla fiera.

≪Vedere le persone contente – racconta Patrizia Borghesio che ormai dall’inizio della manifestazione cura il settore espositivo – è la mia più grande soddisfazione. Il lavoro, il tempo, la fatica che poniamo nell’organizzazione della fiera viene ricompensata dai loro sorrisi. Vorrei ringraziare tutti gli espositori, senza i quali tutto questo non sarebbe stato possibile e tutti coloro che mi hanno aiutato sia nella fase organizzativa che nei giorni di fiera≫.

≪Devo dire che negli anni la macchina organizzativa si è affinata – ha commentato il primo cittadino Davide Eboli- la collaborazione fra associazioni, dipendenti comunali, volontari ha trasformato la fatica in gioia. A beneficiare di tutto questo è l’intero territorio valligiano che produce ogni giorno delle eccellenze che noi abbiamo avuto il piacere di ospitare per ben cinque giorni. Tutto è andato per il meglio dal servizio navetta, alla ristorazione, dall’organizzazione degli stand alla scelta degli eventi. Vorrei ringraziare tutti gli espositori, il pubblico, i volontari, la protezione Civile, la Croce Rossa, i Carabinieri, la Pro Loco, Patrizia Borghesio, i giovani della Pro loco e i priori, Germano Torreno, gli Alpini, il Corpo Musicale Alpino, l’Amministrazione, Al Cicapui, presidente e volontari del Museo delle Genti, i sindaci e le autorità intervenute, la Brigata Alpina Taurinense per aver reso unica l’inaugurazione e il Presidente del Consiglio regionale per il sostegno. Arrivati al quinto giorno la fatica inizia a farsi sentire, ma già si pensa alla prossima edizione. Sarà la decima e i giorni di fiera dovrebbero essere nuovamente cinque. Intanto quest’anno l’obiettivo è stato raggiunto: promuovere la qualità delle Valli di Lanzo e della montagna piemontese≫.