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Natura, eventi, territorio

“Escursioni facili facili” il nuovo libro di Roberto Bergamino per avvicinare le persone alla montagna in modo consapevole

DiElena.Caligiuri

Lug 12, 2023

VALLI – E’ uscito qualche giorno fa l’ultimo libro di Roberto Bergamino “Escursioni facili facili”, 40 itinerari adatti a tutti, che si sviluppano su mulattiere e strade poderali, che conducono in luoghi suggestivi delle Valli di Lanzo, del Canavese e della Valle d’Aosta. La maggior parte degli itinerari sono di difficoltà turistica e alcuni di difficoltà escursionistica, con alcune indicazioni, per i più allenati, che desiderano proseguire oltre la meta indicata.
Il libro, con un ampio corredo fotografico, accompagnerà il neofita, e anche l’escursionista curioso, alla scoperta di laghi suggestivi, santuari, rifugi e panorami indimenticabili.
Ogni itinerario comprende una dettagliata descrizione, l’indicazione dei dislivelli, delle difficoltà e dei tempi di percorrenza.
≪Ho riflettuto a lungo – racconta l’autore – se c’era bisogno di un libro simile, poi ho ripensato ai mesi più terribile della pandemia, ai vari lockdown che si sono succeduti nel giro di pochi mesi. Io ho la fortuna di vivere nelle Valli di Lanzo, dove sono nato ormai 55 anni fa, e quindi, a parte il primo periodo di chiusura, tra marzo e maggio 2020, per il resto ho sempre potuto muovermi, anche se magari limitatamente al territorio del mio comune di residenza. Ho pensato però a tutte quelle persone che vivevano in città, o comunque in quei grandi centri di pianura, che potevano vedere le montagne solo dalle loro finestre, nella migliore delle ipotesi.
Mi sono ricordato delle colonne di persone, molte vestite in modo inadeguato, che salivano a
piedi al Lago di Malciaussia con la strada ancora chiusa al traffico, a fine maggio del 2020,
quando non si poteva uscire dai confine regionali, o dalla quantità di auto che intasò la Val di
Viù creando un ingorgo come non si vedeva dagli anni ’80.
Negli ultimi anni ho notato un aumentato desiderio di muoversi in ambienti naturali, alla
ricerca di quello che forse la pandemia ci ha fatto capire essere veramente importante: il
valore delle piccole cose, la gioia di sentire sul viso il fresco della brezza, un paesaggio
inaspettato alla svolta di una mulattiera, l’incontro con un animale selvatico o anche di una
semplice mandria di mucche.


Con gli anni ho capito – conclude Bergamino – che è fondamentale cercare di avvicinare quante più persone alla montagna e, perché no, far loro comprendere che quei colossi che si trovano al fondo del paesaggio di una pianura non sono un luogo da addomesticare per farlo diventare un luna park posto in altura. La montagna è un posto con regole e ritmi che bisogna imparare a comprendere, un luogo fragile, nonostante l’imponenza.
Per questo ho pensato che se questa semplice raccolta di facili itinerari avvicinerà anche solo una manciata di persone alla montagna sarà un’operazione ben riuscita≫.

Il libro uscito abbinato al giornale La Stampa ai primi di luglio, è acquistabile in tutte le edicole