CERES – Un sabato all’insegna della valorizzazione dei prodotti locali, della montagna, della cultura e del divertimento. Grande affluenza di pubblico alla mostra mercato dove gli espositori proporranno i loro articoli fino a domenica 3 maggio.
Nel pomeriggio poi la montagna è diventata protagonista con il libro “Il bocia del Cervino” di Beppe Castelli, presentato dalla biologa Sara Peronato. Un percorso, un’autobiografia dove è emersa la passione per la montagna sin da piccolo: classe 1944, Castelli ha trascorso l’infanzia e le vacanze nelle Valli di Lanzo. Nell’agosto del 1963, all’età di soli 19 anni, decise insieme ai suoi amici di scalare la parete nord del Cervino. Una grande avventura scandita anche da momenti difficili, dove la montagna stessa, così amata, l’ha messo a dura prova, più volte. Ha fatto parte del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e partecipato a spedizioni sulle Ande boliviane, sull’Alto Atlante in Marocco e sul Monte Elbrus nel Caucaso. Per 15 anni è stato volontario della Croce Rossa Italiana, operando come soccorritore sulle piste da sci e durante le Olimpiadi Invernali di Torino 2006. Con il tempo ha lasciato l’alpinismo, ma non la montagna: oggi è fotografo naturalista, guardia ambientale venatoria e appassionato di ornitologia. Ha partecipato a campagne di monitoraggio del lupo e del gipeto. Alla domanda “Cosa rappresenta oggi per lei la montagna? C’è ancora una vetta, reale o simbolica, che desidera raggiungere?” Beppe, il bocia, ha risposto che gli piacerebbe superare i 90 anni in salute, ma soprattutto guardare la montagna e continuare ad emozionarsi proprio come accadeva negli anni spensierati della sua adolescenza.






Il pomeriggio poi è proseguito con la presentazione del progetto GMF 2026 sostenuto dalla Fondazione Compagnia San paolo nell’ambito del bando “Linee guida per festival partecipativi” con l’obiettivo di costruire una rete culturale diffusa nelle Valli di Lanzo.
Gabriella Barletta, docente di storia dell’arte e Luciana Ruatta, docente di chimica e tecnologia dei materiali per il restauro, entrambe insegnanti alla scuola per artigiani e restauratori “Maria Luisa Rossi” al Sermig di Torino, hanno dato il via alla conferenza “Oltre l’affresco. Alla scoperta di Oldrado Perini e del patrimonio immateriale delle Valli di Lanzo”. Un viaggio che ha portato il pubblico alla cappella degli Appestati, lungo il percorso che conduce a Pian di Ceres. La cappella custodisce appunto un importante affresco datato 1577 realizzato proprio da Oldrado Perini da Novalesa. Le docenti hanno ripercorso curiosità e cenni storico- artistici dell’autore, evidenziando come testimonianze della sua arte siano visibili anche ad Ala di Stura e Corio, per poi spiegare le varie tecniche e i materiali usati nei restauri.
Ma questo appuntamento è un punto di partenza. È infatti già attiva una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Eppela, dedicata a “Villa Pastrone per le Arti: Rassegna Culturale Montana”, un’ulteriore azione del progetto GMF2026, anch’essa sostenuta dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nello stesso quadro progettuale. ≪Un segnale concreto di come questo festival non sia solo programmazione culturale, – ha concluso Chiara Ferraris de Il Cicapui – ma un processo aperto, partecipato e corresponsabile, che chiama direttamente cittadini, professionisti e comunità a diventare parte attiva nella costruzione di valore culturale e sociale per il territorio≫. Poi spazio all’aperitivo offerto da il Cicapui a tutti i presenti. Grande partecipazione anche al servizio ristorazione a cura della Pro loco che anche quest’anno ha proposto piatti della tradizione con una cura e un’organizzazione impeccabile.






Il sabato poi non poteva avere conclusione migliore: il salone degli eventi ha fatto il tutto esaurito con “Party Dj Set 360”. Lo show, firmato da Davide Faccini, Mattia Pingitore e Gabriele Martoccia, è stato un mix di musica, video e luci, affiancati dal service audio- luci Allstaff.

Domenica 3 Maggio, ultimo giorno di Le Valli in Vetrina con tanti eventi da non lasciarsi scappare.
10:00 – Apertura Mostra Mercato
10:30 – Sfilata in abiti storici con la Corte di Margherita di Ciriè e i suoi Tamburini12:30 – GRANDE POLENTATA in collaborazione con gli Alpini di Ceres (Prenotazioni: 349 1907739)
15:00 – Pomeriggio musicale con “I DISCONNESSI”
15:30 – Presentazione del progetto cinematografico ambientale EcoVisioni sulla filiera locale del legno. Segue proiezione del film “Il seme del futuro” di F. Frigo, a cura di Piemonte Movie e Babydoc film, con l’intervento di Andrea Vuolo presso il Teatro Parrocchiale
17:00 – Grande spettacolo degli Sbandieratori di Ciriè presso la Piazza del Municipio
18:00 – PREMIAZIONE del miglior STAND
18:30 – ESTRAZIONE sottoscrizione a premi
19:30 – Chiusura della manifestazione
Al Museo delle Genti apertura straordinaria domenica 3 maggio dalle ore 15:00 alle 18:00.
Mostra “Parole e Immagini”: Fotografie di Adriana Losero e poesie di Rossana Torreno.
aperta il 3 maggio, ore 10:00-19:00 presso la Sala Mostre del Comune di Ceres.
CONTATTI E INFO
Telefono: 346 3603940
Email: prolococeres.to@gmail.com











