• Dom. Ago 16th, 2026

la Grafite

Natura, eventi, territorio

Ecovisioni, le Valli diventano un set cinematografico. Al centro la filiera del legno

DiElena.Caligiuri

Lug 10, 2026

VALLI – Giovani, creatività e sostenibilità ambientale. Nel mese di giugno si è svolta nel territorio delle Valli di Lanzo la residenza artistica cinematografica ambientale EcoVisioni, un progetto di PiemonteMovie e BabyDoc Film sostenuto dal bando Starter di Fondazione Compagnia di San Paolo.
Per sedici giorni gli autori e le autrici coinvolte in EcoVisioni, con la loro troupe cinematografica, hanno
alloggiato a Villa Teppa, ospiti del Comune di Cantoira. Qui hanno dato vita ad un laboratorio di scrittura
cinematografica finalizzato alla realizzazione di un film collettivo. Da Cantoira troupe e autori si sono poi
mossi nelle diverse zone delle valli per effettuare le riprese del film collettivo ambientale.
Tema al centro del progetto è stata la filiera del legname locale nelle valli, inserito all’interno di una
scrittura che si muove tra realtà e finzione, tra messa in scena e cinema documentario.
≪La residenza si è svolta in maniera ottimale, al di là delle nostre aspettative, sia per quanto riguarda il
lavoro creativo che per la collaborazione e il coinvolgimento nel progetto delle persone del territorio≫
racconta Francesca Frigo, regista e direttrice artistica di EcoVisioni.
≪Un anno fa, con l’Associazione PiemonteMovie abbiamo vinto il bando Starter di Fondazione
Compagnia di San Paolo, una call estremamente stimolante per progetti artistici legati alla narrazione
ambientale. La nostra proposta è stata quella di portare un gruppo variegato di autrici e autori di cinema a confrontarsi con il tema dell’utilizzo della risorsa del legno e della sua filiera nelle valli di Lanzo, per
poter toccare con mano cosa significa la gestione forestale in queste aree e quali storie e professioni siano ad essa legate. Con la casa di produzione cinematografica BabyDoc Film, della quale faccio parte,
abbiamo costruito l’impianto produttivo, organizzativo e creativo.
Siamo partiti dal GAL di Ceres e dalle amministrazioni locali per avere contatti con imprese e attività
legate alla filiera e storie da inserire in scrittura. Dal mese di gennaio è iniziato il lavoro di sopralluoghi e
casting per trovare luoghi e persone da coinvolgere nel film, un lavoro che ha permesso alle autrici e agli
autori di sviluppare una struttura narrativa sulla quale stendere un canovaccio, che è stato poi modificato e rielaborato fino alla fase di riprese.
Parallelamente le autrici e gli autori di EcoVisioni hanno seguito un percorso formativo sulle tematiche
legate alla gestione forestale e alla divulgazione ambientale, realizzato dall’esperto scientifico Giorgio
Vacchiano.
Ci teniamo a ringraziare tutti coloro che ci hanno dedicato il loro tempo e le loro energie in questi mesi e
nelle settimane di residenza: i comuni di Ceres e di Cantoira, la Pro Loco e il cineteatro di Ceres, dove
sono state ambientate alcune riprese del film, il GAL e le imprese che abbiamo incontrato e raccontato, il
gruppo musicale-teatrale “Li Magnoutoun” che ci hanno permesso di valorizzare nel progetto la
lingua franco-provenzale, il “Circul” di Pessinetto, l’AIFOR di Lanzo e tutti coloro che hanno partecipato alle riprese e che abbiamo incontrato nei mesi di sopralluoghi.
In questi mesi lavoreremo alla fase di montaggio e post produzione ed entro fine anno contiamo di poter
iniziare con le restituzioni pubbliche del film, in città e nelle valli≫.
EcoVisioni è un progetto di Piemonte Movie a cura della BabyDoc Film. Il responsabile del progetto è Alessandro Gaido, la direzione artistica e la realizzazione sono a cura di BabyDoc Film. Le autrici e gli autori di EcoVisioni sono Elena Beatrice, Sara Bianchi, Lorenzo Bussone, Francesca Frigo, Daniele Lince, Andrea Parena, Emilio Scarpa con la partecipazione dell’attore Tommaso Gaglianone e la supervisione scientifica del professore e ricercatore Giorgio Vacchiano.
Il progetto EcoVisioni – Residenza Cinematografica Ambientale ha ricevuto il contributo della Fondazione
Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Starter – Cultura e creatività per la sfida ambientale” che
si propone di promuovere la produzione creativa e artistica, specie giovanile, e processi culturali per
sensibilizzare sulle grandi sfide del presente, incentivando la cultura della sostenibilità ambientale.