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Natura, eventi, territorio

Centinaia di persone per i 110 anni dall’arrivo della ferrovia in Valle. Da Torino a Ceres sul treno storico. Prossimo appuntamento il 23 agosto

DiElena.Caligiuri

Ago 10, 2026

CERES – Prima giornata di celebrazione dei 110 anni dall’arrivo della ferrovia in Valle. Domenica 9 agosto un convoglio storico ha celebrato la riapertura completa della linea a settembre. Centinaia i partecipanti che non hanno voluto perdersi quest’occasione particolare che ha fatto ripercorrere la storia della ferrovia.

≪Oggi Ceres ha vissuto una giornata davvero speciale – ha commentato il sindaco Davide Eboli – Vedere arrivare il treno storico della Torino–Ceres nella nostra stazione, accolto non solo dai cittadini di Ceres, ma da tante persone provenienti da tutte le Valli di Lanzo, è stato motivo di grande emozione e di grande orgoglio.
La Torino – Ceres è molto più di una ferrovia: è storia, identità e soprattutto un servizio fondamentale per tutto il nostro territorio, che guarda al futuro.
Un grazie alla Regione Piemonte, all’assessore al Patrimonio Gian Luca Vignale lche ha seguito con grande impegno il progetto del treno storico, e all’assessore alla Montagna Marco Gallop, per la sua presenza e attenzione alle nostre Valli.
Grazie all’Osservatorio sulla ferrovia Torino-Ceres al Museo Ferroviario Piemontese, al GAL Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone ai Chiodaioli di Mezzenile a Fondazione FS Italiane e VisitPiemonte.
E un grazie speciale a tutti i dipendenti del Comune di Ceres che hanno collaborato con impegno, e a tutte le associazioni: Protezione Civile, Gruppo Alpini di Ceres, Pro loco Ceres, Museo delle Genti e a tutti i volontari che hanno reso possibile questa bellissima giornata. Ceres oggi è stata il cuore di una festa che appartiene a tutte le Valli di Lanzo. 110 anni di storia, con ancora tanta strada da percorrere insieme≫.

Il “Centoporte” un secolo fa scalava l’ultimo tratto della ferrovia Torino-Ceres, domenica 9 agosto Regione Piemonte e Fondazione FS gli ha affidato il compito di inaugurare la riapertura della parte montana della linea.

≪I treni torneranno tra Germagnano e Ceres il prossimo 12 settembre, – spiega l’assessore al Patrimonio, Gian Luca Vignale – ma desideriamo anche valorizzare una parte del nostro patrimonio storico, i vagoni d’epoca. Desideriamo farli iaggiare insieme ai convogli passeggeri per ravvivare il turismo nelle Valli di Lanzo e valorizzare la bellezza architettonica delle stazioni di montagna. Fra i vari progetti c’è anche l’inserimento di colonnine di ricarica per biciclette elettriche e spazi museali nelle sale d’aspetto delle stazioni, che sono di proprietà regionale. Intanto i treni storici torneranno in valle il 23 agosto e li riporteremo qui a Natale≫.

≪Una grande emozione essere sul treno storico che ha portato 300 persone da Torino Porta Nuova a Ceres – racconta il direttore del Gal Mario Poma – Una grande festa per festeggiare i 110 anni di questa storica ferrovia!
E dal 12 settembre, quando riaprirà la linea del trasporto pubblico, cerchiamo tutti di usarla di più. E un grande grazie a tutti i volontari, le associazioni, le bande musicali, gli espositori con i prodotti tipici delle valli, le forze dell’ordine, gli amministratori locali, la Regione Piemonte, il GAL Valli di Lanzo Ceronda Casternone e CNA Torino.

≪ Il 23 agosto ci sarà la seconda giornata e da metà settembre – precisa il capogruppo degli Alpini di Ceres, Marino Poma – il treno ritornerà a fischiare nelle nostre belle stazioni. Gli alpini di Ceres in collaborazione con la Pro Loco, hanno voluto ricordare l’evento con una polentata, servita presso la tensostruttura di Piazzale Grande Torino. Con l’auspicio che questa volta il servizio ferroviario rimanga in modo permanente, con numero di corse e orari consoni ai bisogni del territorio. Adesso che il treno è ritornato sta a noi valligiani vigilare affinché questo importante servizio, ora gestito da FS, rimanga attivo≫.

Foto di Andrea Taddei