• Gio. Ott 8th, 2026

la Grafite

Natura, eventi, territorio

Percorsi d’Arte, Storia e Fede nel Canavese, Ciriacese e Valli di Lanzo

DiElena.Caligiuri

Set 26, 2026


Tornano nell’appuntamento autunnale, domenica 27 settembre con l’arte e la storia attraverso testimonianze vive, sovente intrecciate alla fede.
Sono aperti infatti in contemporanea al pubblico, gratuitamente, 42 costruzioni di culto e secolari di solito chiusi, o poco facilmente visitabili, nel Canavese, Ciriacese e Valli di Lanzo, con orario: ore 10,00-12,30 e 14,00-18,00. La possibilità è sorta da una proposta di volontari che, circa 15 anni fa, hanno intrapreso una collaborazione con Comuni, Parrocchie e privati per accostare un patrimonio culturale, spesso poco conosciuto, ad un pubblico sensibile e attento. La risposta è stata vivace, e sempre più alta, alla notizia giunta da giornali e TV, da passa-parola di visitatori sui social, ed ancora da un portale dedicato (www.percorsiartestoriafede.it). Sono luoghi per lo più sconosciuti, o già visti, ma frettolosamente. Oppure tornati alla ribalta, magari quando all’improvviso è giunto in visita un personaggio famoso come il critico d’arte Vittorio Sgarbi a Ciriè- in San Martino e Robaronzino- o a Rocca.
O luoghi tante volte visti ma solo dall’esterno perché chiusi. Pertanto si è pensato di accogliere i visitatori, con elementi di conoscenza grazie a volontari che illustrano l’ edificio, che peraltro nelle sue caratteristiche storiche ed architettoniche, nonché dislocazione geografica, compare sul portale.
Alcuni luoghi (Lemie, Nole- San Grato, Vespiolla) sono anche apribili con apposita applicazione scaricabile sul cellulare. Per le altre località si è scelto di mantenere la presenza delle guide per favorire la spiegazione libera, con approfondimenti a richiesta.
I PERCORSI nascono dalla realtà territoriale, considerando dove i monumenti sono collocati e suddividendo in aree la zona che li racchiude. Attualmente i PERCORSI sono quattro: con itinerari inseriti solo indicativi, mai rigidamente vincolanti. Il visitatore sceglie liberamente quale luogo vedere e come spostarsi sul territorio. Il portale (www.percorsiartestoriafede.it) è in tal senso un valido aiuto perché edifici di aree diverse possono offrire percorsi di uno stesso stile (ad esempio: romanico, barocco, liberty) oppure tematiche simili, affrontate in modo diverso (affreschi, raffigurazioni, tecniche e materiali) o ancora presenze di artisti, o rimandi. Tutte interessanti sono le possibilità di visita che i quattro percorsi offrono.(Per alcuni luoghi sono segnalate aperture parziali, al solo pomeriggio ).
PERCORSO 1: Borgaro T.se Chiesa dell’ Assunzione di Maria Vergine; Caselle Torinese Chiesa di Sant’Anna e
don Bosco;
Leinì Santuario Beata Vergine delle Grazie ;
San Maurizio Canavese Antica Chiesa Plebana; Cappella di San Rocco;
San Francesco al Campo Chiesa dell’Assunta.
Pianezza, Villa Leumann; Santa Maria della Stella; San Sebastiano; PERCORSO 2: Cirié Chiesa di San Martino; Cappella Santa Maria degli Angeli(presso Robaronzino- frazione Devesi); San Carlo Canavese Cappella di Santa Maria di Spinerano; Rocca Chiesa di Santa Croce; Corio Cappella dei Battuti; San Grato; Barbania Torre medioevale e parco Drovetti;
Nole Santuario di San Vito; Cappella di San Grato (accessibile con app).
PERCORSO 3:
Grosso Canavese Chiesa di San Ferreolo;
Balangero Chiesa di San Giacomo ;
Lanzo Torinese Chiesa di Santa Croce; Santuario di Loreto,
Viù, Museo Arte Sacra(pomeriggio);
Lemie Oratorio Confraternita SS. Nome di Gesù (mattino).
Usseglio, Museo Civico Alpino A. Tazzetti e antico complesso parrocchiale;
PERCORSO 4:
Favria Chiesa di San Pietro Vecchio;
Oglianico Cappella di Sant’Evasio; Ricetto medievale; Museo Medioevo; Sant’Innocente;
San Ponso Chiesa e Lapidario ;
Valperga Chiesa di san Giorgio * (concerto ore 16,30);
Borgiallo Cappella di San Giacomo ; La via dei Santi (cammino verde di 2 ore: visita a 12 piloni votivi e
2 cappelle; prenotare al n. 335/6191959, anche WA)
Baldissero Canavese Cappella di Santa Maria di Vespiolla;
Bollengo Ss. Pietro e Paolo Pessano ;
Rivarolo Chiesa di San Francesco
Rivarossa Madonna della Vauda; santa Maria Maddalena *;
Sparone Chiesa Santa Croce e Rocca di Re Arduino;
Candia Chiesa di Santo Stefano al Monte *;
Chiaverano Chiesa di Santo Stefano di Sessano*;
Settimo Vittone Pieve di San Lorenzo
Si incontra l’arte in varie forme. Ad a Valperga alle ore 16,30 inizia un concerto. esempio
E’ ancora più vasto e vario il territorio che i Percorsi comprendono. Da Pianezza, Borgaro e Caselle, con
la chiesa di Sant’Anna (detta anche di don Bosco che lì soggiornò)dove è celebrata una S.Messa alle ore
9,30, si giunge a Viù, Lemie e Usseglio nelle Valli di Lanzo; nell’Alto Canavese con Chiaverano e Candia,
Sparone (dove si risale al re Arduino, Settimo Vittone e Bollengo. Qui la chiesa è in stile romanico, con
ingresso dal campanile e affreschi singolari. Caratteristiche che ricompaiono talvolta nel Basso Canavese
rimandano a scambi di maestranze o commerciali, con passaggi sulle Vie Francigene. Splendidi capolavori
nelle volte, come a Rocca e a Spinerano.
Spesso la fede compare come supplica o ringraziamento, all’origine dell’edificio stesso. Così è nel
Santuario di San Vito a Nole.
E’ interessante vedere come storia e contesto creino le caratteristiche di una costruzione che, pur
rientrando in un determinato stile, presenta esiti diversi. Così il diffuso barocco è maestoso nella
chiesa di san Giacomo a Balangero, dove l’architetto Mario Ludovico Quarini fa risaltare la collocazione in
alto. Così aspetti tipici del romanico convivono con evidenti differenze, ad esempio, tra la millenaria
chiesa plebana di San Martino a Ciriè, la chiesa di San Ferreolo a Grosso, la chiesa plebana di san

Maurizio, la chiesa di Santo Stefano a Chiaverano. Recente ingresso è Bollengo, altro suggestivo esito
romanico.
Attenzione meritano le sedi delle Confraternite: testimoniano il servizio prestato nella vita di comunità,
come nelle Chiese di Santa Croce a Lanzo e nell’Oratorio SS. Nome di Gesù a Lemie. Qui sono stati
restituiti vivaci e simbolici affreschi di fine ‘500.
Restauri negli ultimi anni hanno recuperato importanti presenze come i pittori Pier Francesco Guala a
Robaronzino, attivo anche a Carignano nel Vallinotto; il Maestro Domenico della Marca d’Ancona a Spinerano
e Favria; Giovanni Martino Spanzotti a Favria e Ivrea. E ancora Bartolomeo e Sebastiano Serra a San
Maurizio, anche a Pinerolo e nelle Alpi francesi.
A Barbania si può avvicinare il centro storico con la torre medievale e passeggiare nel Parco di Bernardino
Drovetti, il famoso diplomatico e collezionista d’arte, nome legato al Museo Egizio di Torino.
Significative nella storia locale le cappelle campestri. Lo era la
cappella di Oglianico, che ora si trova al centro del paese, dentro il ricetto medievale. Qui si può
visitare anche il “Museo di Oglianico del Medioevo”. Del periodo è ancora la Cappella di Vespiolla, che dal
XIV secolo, pur decentrata rispetto alla chiesa parrocchiale, ha mantenuto vivo il culto della Madonna
delle Grazie. Vi si ammirano particolari affreschi.
Da sapienti restauri sono giunte nuove conoscenze come per la cappella di San Grato a Nole, dove è
riapparso un affresco con ostensione della Santa Sindone.
Dalla storia unica di ciascuna sede, si creano dei richiami sul territorio, nuovi rapporti su testimonianze
riscoperte: come per le steli romane raccolte nella centrale e millenaria San Martino di Ciriè e nel
Lapidario di San Ponso, accanto al singolare primitivo Battistero. A Borgaro è esposta una mostra sui
paramenti sacri.
27 Settembre 2026 Una giornata per riscoprire l’ alto patrimonio artistico culturale che ci circonda, per
meglio conoscere e vivere il territorio. Gratuitamente e con viva ospitalità. A volte i Percorsi si
inseriscono nella festa della città, come a Lanzo, a San Maurizio e Ciriè, con altri eventi in corso.
Spesso non mancano degustazioni di prodotti locali tipici a Favria, a Lanzo e San Martino di Ciriè, che
rendono ancor più gradita la visita.
(info: cell. 3405403234 www.percorsiartestoriafede.it ).