VALLI – Le Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone venerdì 25 settembre hanno conquistato il pubblico del Salone del Gusto – Terra Madre di Torino grazie a “Le Valli di Lanzo nel piatto: storie di montagna da assaporare”. Presso lo stand della Camera dimCommercio di Torino (Agorà del Gusto), in Piazza Carlo Alberto, si sono tenute due apprezzatissime degustazioni aperte al pubblico curate da un gruppo di imprese
agricole e artigiane coordinate e supportate dal GAL.
L’iniziativa ha portato sotto i riflettori un modello virtuoso basato su filiera corta, stagionalità, autenticità e cooperazione tra piccoli produttori. Il principio guida dell’iniziativa risiede nell’idea che “l’unione vale più della somma”: unire eccellenze diverse in un unico assaggio crea un valore unico che nessuna realtà da sola potrebbe raggiungere.
«Siamo estremamente soddisfatti dell’eccellente riscontro e del grande entusiasmo ricevuti durante gli appuntamenti al Salone del Gusto», dichiara il Direttore del GAL
Valli di Lanzo Ceronda Casternone. «Questa vetrina internazionale ha dimostrato quanto sia vincente la scelta di fare rete. Il nostro territorio di montagna, fragile e prezioso, esprime una qualità straordinaria quando le piccole imprese scelgono di collaborare anziché agire singolarmente. Il successo delle degustazioni conferma che i valori della cooperazione, della tutela delle tradizioni e della valorizzazione delle risorse locali rispondono perfettamente alle aspettative di un pubblico sempre più attento e consapevole.»
Protagoniste dei due momenti di degustazione sono state otto realtà del territorio che hanno proposto abbinamenti originali e di altissima qualità, affiancando all’enogastronomia anche l’artigianato tessile locale.
Il primo appuntamento ha visto la partecipazione delle aziende La Capra e la Panca,ErbeAllegre, Ca’ du Tri e Claudia Comar. Gli avventori hanno potuto degustare una cheesecake rustica con base croccante al rosmarino, mousse di caprino e composta di mele e timo serpillo, un gateau con antiche varietà di Pomi lanzesi e l’abbinamento con il liquore Rubarb (liquore al rabarbaro) o succo di mela.
Il secondo appuntamento ha coinvolto le aziende Il Quadrifoglio, Le Macine, MELVI e Danilo Franchino. La proposta culinaria ha compreso chicche di patate viola alla fonduta di toma erborinata (blu di vacca) e bignè al mirtillo su gelée alla mela e lavanda, serviti in abbinamento al liquore alla lavanda “Miss Purple” o succo al mirtillo.
A fare da cornice e ad impreziosire entrambi i banchi di degustazione, sono stati esposti i cestini con i prodotti in lana delle valli realizzati dall’artigiana Claudia Comar, a testimonianza di un legame profondo tra l’artigianato tessile e le tradizioni del gusto della comunità locale.
«La collaborazione tra la Camera di Commercio di Torino e il GAL sta portando risultati sempre più importanti nella crescita delle nostre imprese di montagna» conclude il Presidente del GAL Claudio Amateis, «desidero ringraziare l’Ente camerale e tutto lo staff che ha lavorato per questi appuntamenti in maniera esemplare e professionale».












