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la Grafite

Natura, eventi, territorio

Viuleta-Soun, il suono come forma di comunità, energia popolare e raffinatezza timbrica

DiElena.Caligiuri

Ott 28, 2026

La rassegna Viuleta entra nel vivo del suo percorso autunnale con Viuleta-Soun, la sezione dedicata alla musica strumentale di tradizione orale dell’arco alpino, in programma a Viù sabato 7 e domenica 8 novembre 2026, in concomitanza con la storica Fiera di San Martino.
La rassegna si espande verso il suono degli strumenti e delle danze popolari, continuando a esplorare la relazione profonda fra gesto musicale, territorio e comunità.
Il termine “soun”, nella lingua di minoranza francoprovenzale locale, significa appunto “suono”: vibrazione viva, collettiva, che attraversa i corpi e lo spazio.
Sabato 7 novembre, dalle ore 21:00 – Festa a ballo, un ballo-concerto dedicato a ottoni, polifonie arcaiche e danze popolari, con la Bandella di Schignano (CO) La Fugheta e musicisti locali, presso Salone Polivalente.
La Fughèta, è una tradizionale formazione strumentale di legni e ottoni dedita al ballo e al rito.
Condivide le stesse antiche origini con i gruppi strumentali di ballo delle Valli di Lanzo, di Susa e del Canavese che saranno presenti la domenica. La Fughèta inoltre è la musica dello storico Carnevale di Schignano della Val d’Intelvi, i monti sopra il Lago di Como. E’ considerato uno dei Carnevali più affascinanti dell’arco alpino per gli aspetti culturali, oggetto di numerosi studi e ricerche, e che si tramanda da generazioni.
Un Carnevale che è anche rappresentazione tra storia e società con la divisione tra i Brut, enigmatiche maschere di legno scolpite a mano, ricoperti da stracci, pelli di animali e pesantissimi campanacci e i Mascarun (i Beii), seri, distinti e ricoperti di pizzi, merletti e ninnoli.
L’8 novembre, in occasione della festa patronale di San Martino, Viuleta-Soun porta a Viù la musica strumentale e le danze tradizionali dell’arco alpino attraverso un concerto diffuso.
Partecipano, oltre la Bandella di Schignano, già presente il sabato, Lou Tintamaro de Cogne, Savenca Folk dal Canavese, i Suonatori della Val di Susa e gruppi delle Valli di Lanzo provenienti da Ceres, Mezzenile, Cantoira, Ala di Stura, Lanzo e Viù.
Nel giorno della Fiera di San Martino, Viù si trasforma in un concerto a ballo diffuso e immersivo, un paesaggio sonoro straordinario.
Strade e piazze del concentrico si animano dei gruppi musicali ospiti provenienti da diversi Comuni delle Alpi Occidentali e rappresentanti dell’antica prassi della musica polifonica civile dedita al ballo. Un intreccio di strumenti, timbri e ritmi che raccontano una memoria collettiva, un tributo a una specifica cultura musicale. Queste formazioni musicali rappresentano nella tradizione “la musica della festa”, un ballo gioioso aperto a tutti, un invito a muoversi, ascoltare, partecipare: la musica come rito, come incontro e condivisione.
Le formazioni proporranno repertori strumentali della tradizione orale, dalle rinascimentali e tipiche correnti al bal musette composto da valzer, polche, mazurche, beguine, …
Momenti di improvvisazione e dialoghi fra musicisti e pubblico che restituiscono la dimensione viva e comunitaria della musica popolare.

Ogni gruppo avrà una propria postazione e il pubblico potrà muoversi tra suoni e ritmi dotato di una mappa per riconoscere provenienze e peculiarità. Nelle varie postazioni sarà disponibile anche uno spazio per danzare liberamente.
La direzione artistica di Flavio Giacchero, etnomusicologo e musicista, mantiene saldo il principio fondante della rassegna: “Il canto e la musica strumentale, nella cultura alpina, rappresentano due forme dello stesso linguaggio”.
Viuleta-Soun nasce da questa continuità: una festa nella cultura musicale alpina, ma anche un laboratorio di contemporaneità, dove il suono diventa gesto sociale e spazio di relazione.
Questa cultura musicale è stata analizzata da una ricerca di Flavio Giacchero, edita dalla Società Storica delle Valli di Lanzo nel 2015 in Pagine Nuove 4. Giovani autori per la storia e la cultura delle Valli di Lanzo, nel saggio: La tradizione musicale nelle Valli di Lanzo e documentata nel film “Lou soun amis | Il suono amico” di Flavio Giacchero e Luca Percivalle.

Tutti gli eventi sono gratuiti.

Viuleta è promossa dal Comune di Viù.
Direzione artistica: Flavio Giacchero.
Con il contributo di: Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino e Unione Montana Alpi Graie.
Con il patrocinio di: Città Metropolitana di Torino, Chambra d’Oc, Società Storica delle Valli di Lanzo,
C.R.E.O. Torino.
Con il patrocinio scientifico di: Dipartimento di Studi Umanistici – Università degli Studi di Torino.
Con il supporto di: Pro Loco Viù, Unione Montana Alpi Graie, Tsambra francoprovensal, Turismo Torino e
Provincia, Consorzio Operatori Turistici Valli di Lanzo, Axima – Distretto Diffuso del Commercio.