• Mer. Ott 28th, 2026

la Grafite

Natura, eventi, territorio

Inaugurato a Ciriè il nuovo centro di raccolta, nell’area dell’ex IPCA

DiElena.Caligiuri

Ott 27, 2026

CIRIE’ – Sabato 24 ottobre, nell’area dell’ex IPCA, in località Borche, è stato inaugurato il nuovo centro di raccolta, realizzato grazie alla collaborazione tra il Comune di Cirié, il Consorzio CISA e SIA.
Al taglio del nastro hanno preso parte il Sindaco di Cirié Loredana Devietti e i rappresentanti dell’Amministrazione comunale – in particolare gli Assessori ai Progetti Strategici e all’Ambiente, rispettivamente Alessandro Pugliesi e Barbara Re che hanno seguito l’iter relativo alla riqualificazione dell’ex IPCFA passo dopo passo – il Presidente del Consorzio Cisa Ente Mario Burocco, la Presidente di SIA Celestina Olivetti, il Direttore generale di SIA Giorgio Perello, i sindaci e gli amministratori dei Comuni consorziati, il Maresciallo Stefano Marra, in rappresentanza della Tenenza dei Carabinieri di Cirié, e il Comandante della Polizia Locale di Nole Marco Ortalda.
≪È un’altra data da segnare sul calendario del processo di rinascita dell’ex IPCA≫, ha sottolineato il Sindaco Devietti, ripercorrendo il lavoro avviato nel 2022 dal Comune e dal Consorzio CISA per individuare una nuova prospettiva per quest’area così significativa per la storia della città.
Il Comune ha infatti reso disponibile la superficie di un’ampia zona dell’area e ha lavorato alla messa in sicurezza del sito, consentendo la realizzazione del nuovo centro di raccolta.
Un risultato concreto, frutto della collaborazione tra enti e della volontà di trasformare progressivamente un’area problematica in una risorsa per il territorio.
L’ecocentro, moderno e di nuova concezione, è a disposizione di tutti i Comuni consorziati – di cui Cirié è il fulcro – e si appresa anche ad ospitare un centro dedicato al riuso: un’ottica green che ben si sposa con la nuova destinazione dell’area.
Ma il percorso di rinascita dell’area ex IPCA non si ferma infatti qui: il prossimo passo sarà la forestazione urbana nell’ambito del progetto “I colori della memoria” – che permetterà di creare un vero e proprio parco urbano fruibile dalla cittadinanza, capace di coniugare riqualificazione ambientale e memoria.
Le strade che portano all’ecocentro e alla frazione Borche sono state inoltre riqualificate dalla Città di Cirié e altri lavori di viabilità seguiranno per rendere la zona ancora più facilmente raggiungibile.
≪Di fronte a una tragedia che ha segnato profondamente la nostra comunità, non possiamo rassegnarci a considerare quell’area soltanto come il simbolo di una ferita: dobbiamo impegnarci perché possa diventare anche un luogo di riscatto ambientale e di restituzione alla città≫ – ha dichiarato il Sindaco Loredana Devietti.
Con l’apertura del nuovo centro sarà inoltre possibile dismettere il precedente ecocentro di Cirié e proseguire il percorso di riqualificazione di via Grande Torino in atto.
Un progetto che guarda al futuro di Cirié senza dimenticarne la storia: ≪È un passo concreto nel percorso di recupero dell’ex IPCA. E soprattutto è un passo verso una Cirié che sa fare i conti con la propria storia, ma sa anche costruire, con responsabilità e visione, le condizioni per il proprio futuro. Un doveroso e sentito ringraziamento a tutti i tecnici e le aziende che hanno lavorato per questo risultato e in particolar modo all’Ufficio Tecnico del Comune di Cirié guidato dalla Dirigente Maria Teresa Noto≫.