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Natura, eventi, territorio

≪Oggi la celebrazione del 25 Aprile è anche un appello per raggiungere la pace≫

DiElena.Caligiuri

Apr 26, 2022

PESSINETTO – ≪Dopo due anni di pandemia – ha spiegano il primo cittadino di Pessinetto Gian Luca Togliatti durante la celebrazione del 25 aprile – che ha completamente cambiato le nostre vite, torniamo a festeggiare questa importante ricorrenza con le amministrazioni di Mezzenile e Traves, quindi un doveroso ringraziamento ai colleghi sindaci Sergio Pocchiola Viter e Mario Cagliero e alle rispettive amministrazioni≫.

Dopo il ritrovo nel piazzale della Stazione di Pessinetto, il corteo è passato davanti alla Lapide di Cent per un omaggio floreale, per poi giungere al monumento dei Caduti in piazza del Municipio , dove si è tenuta la manifestazione unitaria, alla presenza del parroco DON SILVIO, delle Sezioni ANPI, del gruppo Alpini, delle forze dell’ordine rappresentate dai Carabinieri del comando Stazione di Ceres e di Lanzo Torinese , di molti gagliardetti e labari e delle bande musicali, con i rispettivi maestri, riunite che con le loro note per rendere ancora più solenne questa ricorrenza.

Durante la cerimonia sono intervenuti i tre sindaci che hanno portato il loro contributo per ricordare il 25 aprile del 1945 .

≪La ricorrenza del 25 Aprile – hanno commentato Pocchiola e Caglierio – ci riporta al ricordo di chi, incurante delle difficoltà e dei sacrifici, seppe guardare verso il futuro mettendo il bene collettivo al di sopra di convincimenti, pensieri ed interessi personali.
Le Nostre Valli, le Nostre Montagne, i Nostri Paesi sono tuttora pervasi di quello spirito forte e gentile che sconfisse il nemico violento e sopraffattore, respingendo al mittente il tentativo di cancellare tutti quei valori di tolleranza, dignità e giustizia sociale propri del Nostro popolo≫.

≪Oggi – ha concluso Togliatti – con una guerra in corso a poche migliaia di chilometri dal nostro confine festeggiamo il nostro 25 aprile come un appello per la pace, ricordando i valori che la liberazione ci ha insegnato ed impegnandoci quotidianamente e ricordarli dando il buon esempio, svolgendo onestamente il nostro dovere di amministratori, di cittadini, di lavoratori, di padri, madri e figli.

Sosteniamo, soprattutto in questi momenti difficili, la nostra Libertà, ricordando le parole di Calamandrei: “La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare”. Vogliamo continuare a respirare a pieni polmoni, quest’aria, ed è per questo che diciamo “Viva il 25 aprile, viva l’Italia!”≫.