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Natura, eventi, territorio

Courentamai: il festival della courenta e delle danze delle minoranze linguistiche

DiElena.Caligiuri

Mag 16, 2022

LANZO – Si torna a suonare e a ballare e ritorna CourentaMai in presenza, il festival della courenta e delle
danze delle minoranze linguistiche.
L’ottavo anno senza interruzione temporale e con due edizioni online causa pandemia. Un festival
che durante la pandemia ha fatto ballare in casa centinaia di persone connesse da molte Regioni
italiane e del mondo e che in questa nuova edizione vorrebbe abbracciarle, almeno idealmente,
tutte.

Sabato 28 maggio al LanzoIncontra


Il festival in presenza riprende dal proprio territorio sabato 28 maggio: una giornata dedicata all’incontro con le più autentiche espressioni in forma di canto, musica e ballo delle due minoranze occitana e
francoprovenzale di Val Varaita e Valli di Lanzo. Un’occasione unica per vivere e sperimentare, in modo serio e attento ma in un contesto gioioso e familiare, le peculiarità che ci fanno amare così tanto i momenti di festa e di ballo nelle due Valli.
La courenta/courenda a è un’antica danza dalle origini rinascimentali che si è conservata nella
cultura popolare con un continuum storico solamente in alcune vallate delle Alpi italiane
occidentali. Nelle Valli di Lanzo la courenta è la danza più amata, che i valligiani apprendono in
modo spontaneo durante le feste poco dopo aver imparato a camminare. Nelle Valli di Lanzo
questa danza è così vitale che si potrebbe parafrasare un antico detto africano riportato
dell’etnomusicologo John Blacking in riferimento della danza tradizionale tshikona: «la courenta è
il momento in cui la gente irrompe sulla scena della danza e dimentica le pentole sul fuoco, fa stare
meglio gli ammalati ed i vecchi gettano via i bastoni per danzare, porta la pace nel paese».
Per chi ancora non lo sapesse “courenta-mai” non è un ossimoro. Nel francoprovenzale di Viù (Valli
di Lanzo, TO) “mai” significa maggio, quindi “la courenta/corrente di maggio”, un richiamo a
un’antica festività locale, Caranta Mai, che potrebbe risalire addirittura alle calende di maggio.
Il festival nasce da un’idea del gruppo artistico-musicale Blu L’azard con il sostegno e il
coordinamento organizzativo delle Associazioni Chambra d’oc, Tsambra francoprovensal, Lo
Stivale che Balla e la preziosa collaborazione del Comune di Lanzo. La direzione artistica è a cura
di Flavio Giacchero, Marzia Rey, Pierluigi Ubaudi per Blu L’azard, Romana Barbui e Michele
Cavenago per Lo Stivale che Balla.
Il programma prevede dei laboratori di danze nel pomeriggio e un gran ballo serale. Il tutto presso il Centro polifunzionale LanzoIncontra, in piazza Rolle.


Nel dettaglio:
Dalle ore 14.30
LABORATORI SULLE DANZE TRADIZIONALI
-BALLO CANTATO, alcune varianti di curente delle Valli di Lanzo con l’uso della voce. A cura di Blu L’azard e Lo Stivale che Balla.
-DANZE RARE E NON DELLA VAL VARAITA. A cura del gruppo Tre violini e un maggiordomo e Lo Stivale che Balla.
-LA COURENTA DI MEZZENILE, Valli di Lanzo. A cura di suonatori e ballerini tradizionali di Mezzenile con il supporto di Blu L’azard e Lo Stivale che Balla.
Dalle ore 21.00
GRAN BALLO SERALE
-FANFARA VARIABILE, suonatori della tradizione orale di Mezzenile, Valli di Lanzo .
-TRE VIOLINI E UN MAGGIORDOMO: Val Vermenagna, Val Varaita e Val Pellice insieme. Tre violini e un mantice specializzati nella musica a ballo delle valli occitane. Con Gabriele Ferrero,
Enrico Paski Pascal, Stefano Protto e Silvio Peron.
-LA GRAN BOUROUNERI | jam session aperta a tutti i suonatori di danze popolari
Per info: https://courentamai.wordpress.com/
http://www.chambradoc.it
https://lostivalecheballa.com/
lostivalecheballa@gmail.com
blulazard@gmail.com
Tel: +39 3498513832