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Natura, eventi, territorio

Le Giornate Medievali per insegnare “sul campo” la storia ai bambini. In 13 anni coinvolte più di mille persone

DiElena.Caligiuri

Mag 4, 2023

LANZO – In tredici anni fra studenti, comparse e la collaborazione degli studenti dell’Istituto Federico Albert sono state coinvolte più di mille persone. E anche quest’anno le Giornate Medievali di fine aprile hanno regalato momenti unici a grandi e piccoli, un modo per far conoscere concretamente ai bambini la propria storia, percorrendo le antiche chintane, in un’atmosfera che ci riporta indietro nel tempo.

≪Le Giornate Medievali – spiega Roberto Giardino Calcia, presidente del Comitato Ponte del Diavolo – sono una delle iniziative che il Comitato Ponte del Diavolo propone dal 2010 e vennero introdotte per la scuola primaria e per i bambini dell’ultimo anno dell’infanzia, per dar modo di scoprire Lanzo come si presentava nel ‘300. L’idea venne promossa sotto il direttivo di Casassa e da allora proposta per tredici edizioni, sospesa solo nel 2020 a causa della pandemia. All’interno del borgo ci sono varie postazioni: piazza Gallenga, punto di partenza e arrivo del percorso didattico, la Casa dei Ceci con il forno trecentesco, la Torre di Challant e la chiesa di Santa Croce≫.

L’iniziativa è stata promossa dalla commissione didattica del Comitato Ponte del Diavolo che è guidata da Luisella Rocchietti con il contributo di figuranti in costume e con gli studenti dell’Albert.

Dopo aver concluso il percorso per le vie di Lanzo non poteva mancare il pranzo trecentesco preparato dagli studenti dell’Albert.

≪Inoltre dal 2019, in occasione degli ottocento anni del mercato – continua Giardino – è stato inserito un gioco di ruolo e coinvolti i bambini di quinta elementare che oltre a scoprire gli angoli di Lanzo o le monete di un tempo, devono anche riconoscere gli alimenti che venivano utilizzati, come ad esempio i ceci, da cui deriva la famosa zuppa “cisrà”, mentre prodotti come le patate, i pomodori o i peperoni nel Trecento qui da noi non c’erano.

La collaborazione con i ragazzi dell’Albert e il Comitato Ponte del Diavolo proseguirà anche in autunno con una cena trecentesca che verrà proposta ai soci e simpatizzanti nell’ambito delle iniziative mirate a far conoscere i prodotti del territorio all’interno della scuola≫.