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Natura, eventi, territorio

Il Comune di Balme è Bandiera Verde 2023

DiElena.Caligiuri

Giu 13, 2023

BALME – Il Comune di Balme è Bandiera Verde 2023. Sabato scorso a Venzone in provincia di Udine, uno dei Borghi più belli d’Italia, è stata conferita al Comune più alto della Val d’Ala la Bandiera Verde 2023 di Legambiente.

≪Per la scelta di basare le prospettive future del comune sulla natura preservata e sul paesaggio tradizionale – viene scritto nella motivazione – anche attraverso delibere coraggiose contro la fruizione turistica con i veicoli a motore≫.
Balme è un villaggio con poco più di cento abitanti situato nella Val d’Ala, in provincia di Torino. E’ un
luogo pieno di fascino oltre che di ricchezze naturali di cui l’amministrazione comunale ha piena consapevolezza tanto che già nel 2016 esordì con una delibera dove si scriveva che “natura preservata
e paesaggio tradizionale sono gli elementi su cui fondare durature prospettive di futuro decoroso agli
abitanti della montagna”.

Queste affermazioni accompagnavano una delibera dove il comune di Balme con grande coraggio decise di “ritenere inopportuna, impropria e dunque di esprimere la propria
contrarietà alla pratica di qualsiasi tipologia di accesso e di fruizione motorizzata a scopo ludico del
proprio territorio, sia estiva, quando preveda la percorrenza di sentieri e piste con motocicli, mezzi
fuoristrada e quad, sia nel periodo invernale quando ciò avvenga per mezzo di motoslitte e di elicotteri
per il trasporto turistico”. Una scelta significativa, pionieristica che ha avuto un seguito, infatti dopo
aver vietato l’eliski il comune è diventato Villaggio degli Alpinisti e ora sta pensando di riorganizzarsi
puntando soprattutto sul turismo invernale delle ciaspole e degli sport in natura. Per l’estate, intanto,
il Comune, nell’ambito di un progetto coordinato da CIPRA, sta cercando di mitigare gli effetti dei picchi di presenze turistiche domenicali estive in particolare in luoghi incantevoli quanto delicati come il
Pian della Mussa, area che ricade all’interno di un sito di interesse comunitario. Tra le misure previste
c’è la delimitazione di aree parcheggio, insieme all’adozione di un servizio di vigilanza per i periodi di
maggior presenza turistica ed il coinvolgimento della Città Metropolitana di Torino (gestore del SIC e
proprietaria della strada) nell’elaborazione di un piano di fruizione dell’area con regolamentazione degli
accesso motorizzati e dei parcheggi e individuazione aree camper e pic nic.

Le immagini di Balme e la foto d’apertura sono di Giuseppe De Troia

L’economia turistica, mutevole per sua stessa natura, rimane tuttavia fragile e discontinua e le attività
commerciali e di accoglienza a volte faticano a rimanere aperte. Anche per questo, per non trovarsi
impreparati alle sfide che li attende Balme partecipa al progetto “BeyondSnow” (Oltre la neve) , rivolto alle località che dovranno reinventarsi per la carenza di precipitazioni nevose e allo studio avviato
dall’Università di Economia di Torino dal titolo “Sostenibilità Economico-ambientale delle micro-stazioni sciistiche di bassa quota nel tempo dei climatechange (SCI-ALP) ”.