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Natura, eventi, territorio

La Viuleta sfida il maltempo e si conferma un evento di portata nazionale

DiElena.Caligiuri

Set 19, 2023

VIU’ – La Viuleta sfida il maltempo e si conferma un evento di portata nazionale. Nonostante il pomeriggio di sabato piuttosto piovoso, gli appassionati del canto spontaneo accorrono dalla valle d’Aosta, dalla Lombardia, dalla Romagna, dalle 4 Province a cavallo dell’Appennino (Pavia, Piacenza, Genova e Alessandria) e fanno vivere a Viù momenti di amicizia, cultura, convivialità.
La rassegna, partita venerdì 15 con la rievocazione della figura di Costantino Nigra, politico, diplomatico e cultore del canto popolare, ha radunato per un momento di riflessione sul Risorgimento, il prof. Gianni Oliva e la Fondazione Bersezio. La raccolta del Nigra sui Canti Popolari del Piemonte è viceversa stata analizzata dal CREO, attraverso gli approfondimenti di Alberto Lovatto, Franco Castelli e Flavio Giacchero.
A quest’ultimo il merito di aver saputo sapientemente condurre l’intera rassegna, individuare gli spazi per il canto, programmare e promuovere l’evento.
Otto i gruppi presenti, di cui tre di provenienza valligiana, una compagine canavesana, i blasonati cantori di Ceriana, che vantano una storia molto interessante, la Corale di Cogne, di cui Mauro Balma ha sapientemente spiegato l’immenso lavoro di ricerca sui repertori, collegata peraltro alla società contadina di cui il gruppo è espressione e Romagnese canta, un ensemble di giovani, cosituitisi in tempi relativamente recenti ma dotati di una vocalità a dir poco straordinaria e un gruppo di splendide voci che discendono dalla Corale Bilacus di Bellagio e che vantano un repertorio incredibile, presentato con modulazioni gradevoli e accattivanti.
Questo mix di sonorità ha illuminato fino a notte avanzata, “la via dei canti”, attraverso la quale si è mosso il pubblico, finalmente libero dagli ombrelli.

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Come è normale che sia, la Viuleta accoglie di anno in anno nuovi ospiti. Ciò che rimane nel cuore di chi la vive è il clima che l’iniziativa riesce a creare, un clima in cui si intrecciano sonorità, emozioni, relazioni, che poggiano su una solida organizzazione a livello logistico, dunque accoglienza, ospitalità, rispetto delle tempistiche, ma anche fascino che deriva dalla cultura e dalla capacità di far notare ciò che sta al di là della melodia: la storia, il tessuto economico e sociale, l’etica e l’estetica di questa forma espressiva, il canto spontaneo, per l’appunto che unisce l’arco alpino e appenninico.
[19:21, 19/9/2023] Daniela Majrano: Due novità che merita in conclusione di sottolineare: il premio Viuleta, assegnato per la prima volta quest’anno a Alberto , un influencer del canto spontaneo, che ha raccolto miglia di registrazioni e conta un numero impressionante di folclore, su you tube e la presentazione del docufilm “Canti battenti”, che riproduce la tradizione valligiana dei canti da un versante all’altro della valle. Se ne riparlerà nel laboratorio di febbraio, ancora legato alla Viuleta e in cui rivedremo senza dubbio i cantori di Cantoira, Mezzenile e Viù.