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Natura, eventi, territorio

Ceres: oltre un centinaio gli spettatori e tanti applausi per la Cavalleria Rusticana

DiElena.Caligiuri

Lug 12, 2026

Servizio di Franca Giusti

Ceres, opera in piazza. “O Lola, bianca come fior di spino”. È l’intermezzo sinfonico forse più celebre dell’opera Cavalleria Rusticana musicata da Pietro Mascagni e tratta da una novella di G. Verga. Struggente e malinconico pezzo orchestrale posto a metà dell’opera, noto per la sua intensità e per essere diventato un’icona nella cultura popolare e per questo molto applaudito sabato sera, 11 luglio, nella gremita piazza Europa di Ceres. Oltre un centinaio di spettatori seduti ed altri in piedi per assistere all’opera organizzata in collaborazione tra Comune e pro loco, con la regia del Maestro Cavallo che ha aperto la serata ceresima introducendo lo spettacolo andato in scena per la prima volta nel 1890. In piazza a Ceres è stata allestita una scena che riprende i tavoli dell’osteria di un piccolo paese siciliano ed è lì che si svolge il dramma ad un solo atto. Due coppie, fraintendimenti tra innamorati e “Mamma, quel vino è generoso” altro celebre brano di addio di Turiddu alla madre che strappa l’applauso più lungo prima del finale. Un gran successo insomma per questa serata che rischiava di essere compromessa dal temporale ed invece, tornato il sereno, la temperatura mite ha invogliato tutti ad uscire e partecipare all’appuntamento con il teatro. ≪Cerchiamo -ha detto il sindaco Eboli- con la Proloco, di attivare occasioni di incontro per tutti, anche per i più esigenti ed il maestro Cavallo riesce sempre a coinvolgere tutti≫. Il coro “Piccola Armonia” con la corale Polifonica Polesana e la Corale Valli di Lanzo con il Coro contadine e contadini, il coro interno Corale Carp diretti al piano da Paolo Grosa hanno dato prova di maturità artistica e sensibilità interpretativa.Una serata che ha visto l’esibizione di un cast vocale di rilievo, con la regia di Susy Dardo e Gian Michele Cavallo.Tanti gli applausi per Susy Dardo (soprano) nel ruolo di Santuzza, Giampaolo Guazzotti (tenore) in Turiddu, Egle Lautieri (contralto) che ha interpretato Lucia, Valentina Oddenino (soprano) in Lola, Massimiliano Fichera (baritono) nel ruolo di Alfio.

La complessa intelaiatura musicale dell’opera è stata sostenuta dall’accompagnamento strumentale del maestro Paolo Grosa, nel ruolo di direttore al pianoforte.