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la Grafite

Natura, eventi, territorio

Niquidetto, il borgo dove le lose sono dipinte e “raccontano la montagna”

DiElena.Caligiuri

Lug 18, 2021

Le classiche lose che tanto caratterizzano la montagna prendono colore, descrivono scorci di vita, uniscono storia e modernità, tradizione e innovazione. E vanno a rendere unica la fazione Niquidetto di Viù.

Un’esposizione a cielo aperto con circa 20 installazioni lungo le piazzette e le vie del borgo, per lo più realizzate da artisti contemporanei. Le lose dipinte raffigurano scene agresti e paesaggi alpini.

Domenica 1 agosto alle ore 16,30 alla presenza del sindaco Daniela Majrano con l’incursione teatrale della compagnia Libere Gabbie saranno inaugurate le installazioni permanenti di Yespica  Alessandro, Ivo Bonino, Giuliana Cusino, Mario gallina, Lia lLaterza, Pippo Leo cata, Francesca Nigra,  Maria Antonietta Onida, Valerio Righini e Egle Scroppo.

«Il virus – spiega il sindaco Daniela Majrano – ha ammorbato i nostri animi e ci ha fatto sentire la mancanza del bello. Desideriamo rivedere aperti i musei e le mostre, non vediamo l’ora di raggiungere le montagne per respirare il profumo dei boschi e godere, dalle vette, di panorami che ci rendono finalmente vivi e liberi, dopo tanta tristezza.

Niquidetto è una pietra miliare, lungo questo cammino di rinascita e auspichiamo davvero che la possiate ammirare; qui la bellezza della natura si rispecchia nella freschezza delle lose dipinte e nelle sculture disseminate lungo il cammino. Nelle opere esposte, in un contesto, per certi versi, bucolico, si riflette la tradizione degli antichi saperi, la bellezza e l’asprezza del paesaggio, ma anche il percorso interiore degli artisti che le realizzate e donate alla borgata, diventata, ormai, una vera fucina artistica.

Nel 2021 – conclude il primo cittadino – la collezione di Niquidetto, che nasce dall’impegno degli abitanti del luogo, si arricchisce di circa una ventina di pezzi, posizionati su tutto il territorio della piccola frazione. E’ un modo per farci scoprire nuovi scorci e per entrare più in profondità nella vita e nella storia di questo borgo».

Per garantireLa sicurezza di tutti è richiesta la prenotazione al numero 351 62 10 141 oppure all’indirizzo mail Losedipinte@gmail.com specificando un recapito telefonico e il nome dei partecipanti entro il 30 luglio