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la Grafite

Natura, eventi, territorio

Oltre 200 capi alla rassegna zootecnica organizzata da Cantoira e Chialamberto

DiElena.Caligiuri

Ott 27, 2026

CANTOIRA – Una straordinaria cornice di pubblico e una splendida giornata di sole hanno fatto da sfondo all’annuale Rassegna zootecnica del bestiame bovino e caprino, svoltasi sabato 24 ottobre in località Trambiè. L’evento, promosso dal Comune di Cantoira e dal Comune di Chialamberto, si è confermato uno degli appuntamenti consolidati del calendario autunnale della Val Grande. La manifestazione valorizza il ruolo cruciale dell’allevamento di montagna e l’impegno quotidiano delle aziende agricole locali nella custodia del territorio.
L’area espositiva ha ospitato oltre 200 capi selezionati tra bovini e caprini, mettendo in mostra l’eccellenza e la diversità delle razze allevate sul territorio delle Valli di Lanzo. L’inaugurazione ufficiale ha visto la partecipazione delle autorità civili e religiose del territorio: il consigliere Adriano Olivetti per il Comune di Cantoira, insieme a Gabriele Castellini, Sindaco di Chialamberto; il parroco don Claudio Pavesio; Mauro Garbano, Sindaco di Ala di Stura e assessore dell’Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone; Pier Mario Barbero, in rappresentanza di Coldiretti; Marco Vighetti, Vice Sindaco del Comune di Mezzenile; Nino Ala, storico segretario dell’associazione J’Amis d’le Reine, da sempre colonna portante e motore organizzativo di questa
manifestazione.
A metà giornata la manifestazione si è spostata sotto i tendoni dello stand gastronomico per il tradizionale pranzo conviviale, curato dalla Pro Loco di Cantoira, con menù che ha celebrato la filiera corta e i sapori autentici delle Valli, grazie alla sinergia con le principali realtà commerciali e produttive locali: il Ristorante Cantoira, Alimentari Losero, Bottega La Tchensa e Formaggeria Alpi Graie. La kermesse si è conclusa nel pomeriggio la premiazione dei migliori esemplari per ciascuna categoria. I vincitori hanno ricevuto premi in natura, a coronamento di una giornata che ha saputo coniugare la salvaguardia delle radici rurali con le sfide della moderna zootecnia alpina.