CERES – Ci sono giornate destinate a rimanere nel cuore di una comunità. Quella vissuta a Ceres con Paolo Pulici, per tutti semplicemente Pupi, storico bomber del Torino dello scudetto, è stata senza dubbio una di queste.
Una giornata fantastica, ricca di emozioni, partecipazione e passione, che ha saputo andare oltre i colori granata, coinvolgendo tifosi, famiglie, bambini, ragazzi e tutti coloro che amano lo sport e i suoi valori più autentici.
La mattinata si è aperta nel teatro parrocchiale, gremito di pubblico, con momenti musicali che hanno visto protagonisti Oscar degli Statuto, Alberto Trimani, con la sua bellissima canzone, e Simona Sorbara. A seguire, l’atteso incontro con Paolo Pulici, intervistato da Andrea Pavan, giornalista di Tuttosport, che ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra ricordi, calcio ed emozioni.
Pupi si è dimostrato ancora una volta un campione dentro e fuori dal campo: disponibile, semplice e genuino, si è fermato con tutti, firmando tantissimi autografi e regalando sorrisi e fotografie. Un’accoglienza straordinaria, che ha reso felici grandi e piccoli.
Particolarmente emozionante il momento dedicato ai ragazzi del Ceres Calcio a 5, saliti sul palco per omaggiare Pulici con una maglia della squadra personalizzata con il suo nome. Un gesto spontaneo e significativo, capace di unire generazioni diverse nel segno dello sport e della passione granata.
Da parte dell’Amministrazione comunale di Ceres è stata consegnata a Paolo Pulici una targa commemorativa, quale segno di stima e riconoscenza per la sua presenza e per ciò che ha rappresentato e continua a rappresentare per tanti appassionati.
Un ringraziamento speciale va al Gruppo Torino Club Punt Masin Granata, che ha contribuito ad allestire il teatro con le proprie bandiere e ha voluto consegnare a Pulici un’ulteriore targa, a nome del gruppo e delle Valli di Lanzo. Un grazie particolare al presidente Emiliano per l’impegno, la disponibilità e la passione dimostrati.
Fondamentale anche il contributo di Goffredo Pederzoli, che grazie ai suoi contatti e alla sua disponibilità ha reso possibile la realizzazione di questo appuntamento, trasformando un desiderio in una splendida realtà.
La giornata è proseguita con il pranzo al Ristorante Valli di Lanzo, che ha accolto i partecipanti con grande cura, preparando anche una bellissima torta per l’occasione. Nel pomeriggio, spazio alla cultura e alla storia granata con la presentazione del libro La storia del Toro, scritto da Alberto Manassero, un ulteriore momento di condivisione per chi porta nel cuore le vicende del Torino e del Grande Torino.
«Sono davvero felice ed emozionato per come è andata questa giornata – commenta il sindaco di Ceres, Davide Eboli –. Per me era un sogno poter portare Paolo Pulici a Ceres e vederlo realizzato, con il teatro pieno, tanto entusiasmo e una partecipazione così bella, è una soddisfazione enorme. Ma la cosa più bella è stata vedere Pupi vicino alle persone, ai bambini e ai ragazzi: un grande campione che ha saputo conquistare tutti con la sua semplicità, la sua disponibilità e la sua umanità.
Desidero ringraziare di cuore tutti coloro che hanno collaborato, gli artisti, Andrea Pavan, Alberto Manassero, Goffredo Pederzoli, il Gruppo Alpumasin Granata con il suo presidente Emiliano, il Ristorante Valli di Lanzo, i ragazzi del Ceres Calcio a 5 e tutti coloro che hanno lavorato per la riuscita dell’evento. E soprattutto grazie a Paolo Pulici, per aver accettato il nostro invito e averci regalato una giornata indimenticabile.
È stata una giornata granata, certo, ma soprattutto una festa dello sport, dell’amicizia e della nostra comunità. E come se non bastasse, la serata ci ha regalato anche la vittoria del Torino, che ha completato nel migliore dei modi una giornata già speciale. Un entusiasmo ancora più grande per tutti noi tifosi granata!».
Ceres archivia così una giornata che resterà nella memoria, con la consapevolezza che lo sport, quando incontra le persone e le comunità, sa regalare emozioni autentiche e creare ricordi destinati a durare nel tempo.






